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Salt dè Rebèt
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Salendo da Braone o da Ceto e proseguendo a piedi con la mulattiera, segnata come sentiero dell’Adamello n.38, che parte dalla località Scalassone (area pic-nic dei Spiasoi dè René a 1050m.s.l.m.), si sale verso le Foppe di Braone dove vi sono due malghe e due rifugi.
Dopo 40-60 minuti di cammino, a quota 1350m.s.l.m. nei pressi del “Funtani’ dè S. Carlo” vi è una deviazione con relativa segnaletica che, con un comodo sentiero voluto dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale e tracciato dagli operatori del parco dell’Adamello nel 2005, porta al torrente Palobbia ad un luogo di rara bellezza naturalistica a dir poco emozionante perché suggestivo e primitivo. Infatti agli occhi del visitatore si apre all’improvviso una finestra con un paesaggio mozzafiato per le grandi rocce compatte di granito ,con un netto taglio verticale e levigate alle base dal millenario scorrere tumultuoso del torrente, e per la presenza di una magnifica cascata (“Salt dè Rebèt”) di circa 70 metri? con le sue acque limpide e spumeggianti.
Questo scenario, se fosse stato scoperto (prima della costruzione del sentiero era molto difficile avvicinarsi), sarebbe stato sicuramente luogo di culto per religioni animistiche e, in tempi più moderni, sicuramente un sito molto frequentato da pittori impressionisti.
Braone 28/03/2007
Rino Prandini
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